info@lakeapp.com
sales@lakeapp.com
Phone English: +39 373 7708154
LakeApp | Lungolago and Belvedere
This is a fascinating walk that coasts the lake, winding its way up to the municipality of Paradiso. The Belvedere garden, at about half way, is a wonderful blend of nature and culture.
Lungolago and Belvedere, Lake Lugano, LakeApp, Lago di Lugano, mobile application, lake app
15460
portfolio_page-template-default,single,single-portfolio_page,postid-15460,mltlngg-en_GB,ajax_updown_fade,page_not_loaded,,side_area_uncovered_from_content,vss_responsive_adv,qode-theme-ver-9.1.2,wpb-js-composer js-comp-ver-4.12,vc_responsive

Lungolago and Belvedere

  • Lungolago - LakeApp
  • Lungolago - LakeApp
  • Lungolago - LakeApp

LakeApp

Lungolago and Belvedere

ENGLISH

Post in English

This is a fascinating walk that coasts the lake, winding its way up to the municipality of Paradiso. The Belvedere garden, at about half way, is a wonderful blend of nature and culture. Lungolago as we see it today, was constructed in several phases.

Between 1865 and 1876 the first part was built according to the plans laid down by Ing. P. Lucchini; beginning at the Chiesa degli Angioli it goes as far as the Municipio. The second section, from the Municipio to the Casino’ was added between 1882 and 1887. This part was designed by Ing. P. Lucchini and Ferrari. The last section was designed by the engineers R. Gaggini and G.Galli and added between 1907 and 1918. At that point Lungolago was complete all the way from Chiesa degli Angioli to Paradiso. To this day it is one of the most important engineering works in the city.

To increase the width of the lakeside and prevent subsidence it was necessary to place three layers of inert material on the lake floor; at a depth of 14m – 25m a further layer of large rocks was added to act as ‘hooks’ for a final layer of smaller stones and quarry waste which make a solid foundation for the supporting walls of the esplanade itself. With the completion of each section trees were added to the avenue – mostly linden and horse chestnut trees, 486 in all, pruned to grow into an open-umbrella shape. These trees are not just a filter between the city and the lake, they also provide refreshing shade in the torrid summer heat. Although it is a pedestrian area, motorists can also benefit from this living green wall between their cars and the lake.

The Belvedere Garden The Belvedere Garden is at the halfway mark along Lungolago. Nature and art live side by side. The wonderful panorama over the gulf is enhanced by numerous sculptures, joy of art lovers. These are modern works of art bought by the city especially for the park. Most of the artists are Ticinese, some very well known, e.g. Max Bill, Jean Arp, Piero Travaglini, Nag Arnoldi and Remo Rossi to name but a few. The sculptures are set in the middle of lawns and flowerbeds which are regularly replanted to reflect the changing seasons – tulips and primroses in spring, begonias, marigolds, sage, and glass rushes in the summer. Other flowering plants are permanent, for example camellias (Camellia ssp), oleanders (Nerium oleander), magnolias (Magnolia ssp), rhododendrons (Rhododendron ssp) as well as olive trees (Olea europea) Japanese maples (Acer palmatum), ilex (Quercus ilex) cork trees, (Quercus suber) and redwood (Sequoiadendron giganteum). Benches invite the passer-by to rest and meditate: the eyes wander over a constantly changing scene, from man-made sculptures to those modelled by nature, all reflected in the light playing on the crystal waters of the lake Ceresio. Belvedere Garden is 11.000 sq.m of sheer delight in the heart of the frenzied city, offering the visitor an oasis of peace and beauty.

Just behind the Belvedere is what’s left of the Palace Hotel, once famous as the most sumptuous hotel in Lugano. Right next to it is the church of Santa Maria degli Angioli, (1499) which houses the city’s most important Renaissance art treasures. Other ‘treasures’ are on display in nearby Via Nassa, the street with the greatest number of high-class shops and jewelers. Having had your fill of window shopping go back along Lungolago as far as Palazzo Civico, and on to three of the best known squares in the city: Piazza Rezzonico, Piazza dell Riforma with its facades blooming with flowers, and Piazza Manzoni with jets of water splashing into the tufa-stone fountain. One last backward glance at Palazzo Gargantini and you’ll be back in Rivetta G.Tell where Lungolago ends and Parco Ciani begins. Surrounded by linden trees, in the middle of the little square is the statue of Switzerland’s hero William Tell. Round the edge are flowerbeds filled with annuals which make this little garden an appetiser before the feast of colour, aromas and impressions awaiting in Parco Ciani.

Notes:
Length of visit: 2 h.
Entry to the park: Free
Guided visit: No
Dogs: On a leash
Accessibility to bikes: No
Playground: No
Pic-nic area: No
Restaurant/Bar: Yes
It’s not allowed to pick up flowers and fruits.

How to arrive:
Bus: No.1, direzione Paradiso, fermata/station Piazza Luini.
Boat/Battello: Imbarcadero/Port Centrale or Imbarcadero/Port Paradiso.

ITALIANO

Post in Italian

Il Lungolago è un’affascinante passeggiata che, costeggiando il lago, si snoda dalla città fino al comune di Paradiso. Il giardino “Belvedere”, situato a metà della passeggiata, è un’armoniosa fusione tra natura e cultura. Il Lungolago è un’affascinante passeggiata che, costeggiando il lago, si snoda dalla città fino al comune di Paradiso.

Il percorso si compie sotto le fronde di un doppio filare di alberi, che definisce il limite tra il lago e l’agglomerato urbano e costituisce la linea di demarcazione tra la quiete dello specchio d’acqua e la frenesia della vita cittadina. L’alberatura è composta da due specie arboree potate ad ombrello, il tiglio (Tilia platyphyllos e T. x euchlora) e l’ippocastano (Aesculus hippocastanum), disposte in un doppio filare che, con una massa densa, accentua la prospettiva della volta verde delle chiome.

La passeggiata inizia in una piccola terrazza affacciata sul lago, la “Rivetta Guglielmo Tell”, situata proprio all’ingresso principale del Parco Ciani. Procedendo in direzione Paradiso, si possono ammirare quelli che sono classificati tra i più interessanti edifici storici di Lugano. Prima di raggiungere l’Imbarcadero Centrale, dal quale partono numerosi battelli per la navigazione del lago, si incontrano i Palazzi Gargantini e poi il Palazzo Civico, sede del Municipio di Lugano. Il fronte principale di questo edificio, costruito nella metà dell’Ottocento dall’architetto Giacomo Muraglia, si affaccia su Piazza della Riforma, la piazza più conosciuta della città. Proseguendo ancora, si arriva al Giardino Belvedere.

Situata circa a metà del Lungolago, la terrazza fiorita offre lo spunto per una breve sosta, essendo un connubio tra natura e cultura. Il giardino, infatti, è arricchito da aiuole multicolori, cespugli, alberi secolari ed anche da un’interessante collezione d’arte. L’ultimo tratto del percorso porta al monumento “Washington” e poi a quello che è l’albero più maestoso ed imponente della città: una gigantesca sequoia (Sequoiadendron giganteum). Qui di fronte si può scorgere Villa Malpensata, sede del Museo di Arte Moderna.

Pochi passi ancora per raggiungere l’Imbarcadero di Paradiso: in questo punto il visitatore si lascia alle spalle il filare di tigli e prosegue fino all’Albergo Eden per ammirare un giardino composto da aiuole fiorite e da una grande vasca d’acqua rotonda, che segna la fine del Lungolago. Il Lungolago Il Lungolago che oggi ammiriamo è stato realizzato in diverse tappe. La prima, comprendente il tratto che, dalla Chiesa degli Angioli, arriva al Municipio, è del 1865 – 1876 ed è stata progettata dall’ing. P. Lucchini. La seconda, che dal Municipio porta al Casinò, risale agli anni 1882 – 1887, ed è da attribuire agli ingegneri Lucchini e Ferrari. Il terzo ed ultimo tratto del lungolago è del 1907 – 1918; opera degli ingegneri R. Gaggini e G. Galli, conduce dalla Chiesa degli Angioli fino a Paradiso.

I lavori che hanno contraddistinto la realizzazione del Lungolago, lo rendono una delle principali opere di ingegneria del Luganese. Infatti, per aumentare la superficie delle rive, evitando cedimenti, sono stati disposti tre strati di materiali inerti sul fondo del lago. Ad una profondità tra i 14 ed i 25 metri una gettata di pietrame molto grosso ha formato l’”unghia di appoggio”, sulla quale sono stati posati ulteriori detriti di cava, con granulometrie diverse, fino a formare un solido terrapieno di rinforzo dei muri che sorreggono la passeggiata del Lungolago. Al termine della costruzione di ogni tappa del percorso, è stato impiantato il viale alberato.

Oggi si contano 486 piante tra tigli ed ippocastani, tutte potate ad ombrello. Una barriera vegetale fitta e densa che, oltre a fungere da filtro tra la città ed il lago circondato dalle montagne, offre un fresco riparo nelle calde giornate estive. Benché il Lungolago sia un’area privilegiata per i pedoni, il filare ha un forte impatto anche per chi percorre la strada adiacente il lago in auto, costituendo una parete verde a ridosso dell’acqua. Il giardino “Belvedere” Situato a metà della passeggiata, è un’armoniosa fusione tra natura e cultura. L’attrattiva, qui, non è costituita solo dall’immediatezza del panorama meraviglioso del golfo, ma anche dalle numerose sculture che sono state collocate per il piacere degli amanti dell’arte. Si tratta di opere moderne, acquistate dalla città proprio per arredare questo giardino.

I loro autori, in buona parte ticinesi, sono artisti importanti quali Max Bill, Jean Arp, Piero Travaglini, Nag Arnoldi e Remo Rossi, per citarne solo alcuni. La superficie erbosa, nella quale sono posate le statue, è arricchita dalla presenza di aiuole fiorite: tulipani e viole in primavera, begonie, tagete, salvie e canne di vetro in estate. La fioritura stagionale è completata dalla vegetazione perenne: camelie (Camellia ssp.), oleandri (Nerium oleander), magnolie (Magnolia ssp.), rododendri (Rhododendron ssp.) e poi alberi di olivo (Olea europea), aceri giapponesi (Acer palmatum), lecci (Quercus ilex), sugheri (Quercus suber) e sequoie (Sequoiadendron giganteum). Panchine ben dislocate invitano al riposo ed alla meditazione: lo sguardo si posa su di uno scenario mutevole, che abbraccia le forme create dall’uomo per poi scivolare su quelle modellate dalla natura, nel continuo gioco di luci ed ombre delle cristalline acque del Ceresio.

Il giardino “Belvedere”, con una superficie di 11’000 mq, è un piccolo, delizioso luogo che, nel cuore della città di Lugano, offre un’oasi di bellezza e di pace. Alle spalle del Belvedere si erge ciò che è rimasto dell’albergo Palace, l’hotel che ha avuto fama di essere il più lussuoso e sfarzoso di Lugano. Accanto a questo edificio, si trova la Chiesa di Santa Maria degli Angioli che, costruita nel 1499, ospita i maggiori tesori dell’arte rinascimentale della città. Sempre di tesori, sebbene di altro genere, è ricca via Nassa, la strada sulla quale si affacciano i negozi più prestigiosi e le gioiellerie più famose. Terminato lo shopping, si può tornare al Lungolago e raggiungere il Palazzo Civico, attorno al quale sono disposte le tre piazze maggiori della città: Piazza Rezzonico, Piazza della Riforma, con le sue facciate storiche adorne di fiori, e Piazza Manzoni, con la bella fontana in sasso di tufo ed i suoi gioiosi getti d’acqua. Un ultimo sguardo ai Palazzi Gargantini e poi si raggiunge la Rivetta Guglielmo Tell, dove il Lungolago si fonde con il Parco Ciani.

Al centro della piccola piazzetta, contornata ed ombreggiata da tigli ad ombrello, è collocata la statua del leggendario eroe nazionale Guglielmo Tell, mentre ai lati sono state create due belle aiuole, ricche di fioriture stagionali, degna anticamera al tripudio di colori, profumi e suggestioni che evoca Parco Ciani.

Apertura del museo:
Villa Malpensata (Museo di Arte Moderna), solo in occasione di mostre.
Periodo consigliato di visita: Tutto l’anno.

Entrata parco: Libera.
Possibilità di visite guidate: No.
Durata della visita: 2 ore.
Cani: Al guinzaglio.
Accessibilità con biciclette: No.
Parco giochi: No.
Area pic-nic e grill: No.
Ristoranti/bar: Sì.

Non è possibile raccogliere fiori e frutti.

Lake

Lake Lugano

Address

Antonio Caccia 5, 6900 Lugano

Nearest city

Lugano

Date

February 13, 2016

Category
Cities, Lake Lugano, Parks & Villas, Walks
No Comments

Post A Comment